Il percorso di redazione del PUMS

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, coordinato dal Comune, è elaborato con il supporto della Società di ingegneria TPS Pro s.r.l., alla quale è stato affidato il Servizio di Progettazione con Determina Dirigenziale n. 1153 S.G. del 22/06/2020.

 

Il processo di elaborazione del Piano prevede diverse fasi di lavoro:

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Il punto di partenza per l’elaborazione del Piano è la definizione del quadro conoscitivo che mostra gli scenari evolutivi del territorio comunale (sviluppo urbanistico, infrastrutturale, trasportistico ecc.) e definisce la domanda di mobilità espressa dal territorio.

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Il percorso partecipativo prende avvio con la costruzione del quadro conoscitivo, concorrendo all’individuazione delle criticità e delle opportunità evidenziate da cittadini e portatori di interesse e contribuisce così alla successiva definizione del Piano.

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Condiviso il quadro conoscitivo, le strutture del Comune definiscono, con la partecipazione dei cittadini e dei portatori di interesse, gli obiettivi di mobilità che orientano le successive fasi di elaborazione del Piano stesso.

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Definiti gli obiettivi di mobilità, il paesaggio successivo consiste nell’elaborare le strategie e le azioni di intervento, che vengono individuate attraverso la presentazione e la discussione di diversi scenari “esplorativi”. Le azioni contenute nei diversi scenari sono discusse, valutate, gerarchizzate e messe a sistema e vanno a costituire lo scenario di Piano che viene adottato.

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Una volta adottato, il Piano è sottoposto alla consultazione pubblica. La fase di consultazione consente agli enti, agli attori locali e ai cittadini di inviare i propri contributi al Piano adottato.

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Il Piano e il Rapporto Ambientale, integrati e modificati in seguito alle osservazioni ricevute, sono trasmessi al Consiglio Comunale per l’approvazione finale. Dopo l’approvazione, il Comune avvia la progettazione e la realizzazione degli interventi previsti.

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Infine, l’attuazione del Piano è costantemente monitorata al fine di verificare la realizzazione delle azioni previste, sia in termini di perseguimento degli obiettivi individuati, sia per valutare attraverso un sistema di indicatori gli effetti degli interventi e delle azioni messe in campo in termini di efficacia ed efficienza. Il monitoraggio del Piano è un processo che si struttura su un ciclo biennale e, in ragione degli esiti del monitoraggio, può portare a modifiche ed integrazioni del Piano stesso.